Dove parcheggiare a Sant Cugat del Vallès

Sant Cugat del Vallès si legge lungo la sua ferrovia: il chiostro del monastero si apre sulla stessa piazza in cui sta il municipio, l’ospedale e il quartiere degli uffici danno ciascuno il nome a una fermata, e Barcellona resta dall’altra parte di Collserola, che si attraversa da dentro e non da sopra. Doobl è un’app di parcheggio gratuita per iPhone e Android che riunisce tutti i modi di parcheggiare vicino alla tua destinazione: parcheggi, la probabilità di parcheggiare in ogni via, colonnine di ricarica e posti accessibili.

Le quattro opzioni

Quattro modi di parcheggiare a Sant Cugat del Vallès

Il suolo cambia padrone da un quartiere all’altro: il nucleo antico si sbriga sotto il livello della via, il viale del mercato fa pagare la sua linea blu con un criterio suo e il quartiere degli uffici si riempie e si svuota con la giornata lavorativa. Chiostro, mercato od ospedale: Doobl riunisce tutte le opzioni intorno alla tua destinazione e le confronta per quanto ti costeranno davvero in tempo e denaro.

  • Parcheggi

    Il centro tiene la rotazione sotto il livello della via: piani sotto le piazze e sotto le attrezzature pubbliche, a una passeggiata dal chiostro. Su Doobl compaiono con il loro prezzo, accanto alla strada, così la scelta si fa prima di scendere la rampa e non mentre ci si aggira sopra.

  • Strada regolamentata

    Il bordo strada si legge dal colore: il blu è quello della rotazione, e l’Àrea Verda guarda prima a chi abita nella via. I due colori accompagnano il paese compatto e finiscono dove cominciano le vecchie colonie, per cui nei quartieri di fermata il bordo strada obbedisce ad altro: la larghezza, la pendenza e il cancello del vicino.

  • Colonnine di ricarica

    A Can Sant Joan l’auto resta ferma per l’intera giornata lavorativa, ed è quella la sosta in cui una ricarica ci sta tutta. Intorno al monastero e al mercato la sosta è quella di chi sbriga qualcosa e riparte.

  • Posti accessibili

    I posti riservati alle persone con mobilità ridotta stanno dove si entra a piedi: accanto al chiostro, sul viale del mercato e dentro il recinto stesso dell’ospedale. Che cosa permette il contrassegno su ogni colore lo stabilisce il regolamento comunale, da leggere prima di venire.

Dove vanno tutti

Dove si parcheggia per ogni destinazione

Le quattro destinazioni qui sotto sono appese alla stessa ferrovia, e due di esse condividono il nome con la propria fermata. L’ordine con cui si riempiono non lo detta la distanza da un centro, ma l’ora in cui ciascuna apre: mercato, monastero, ospedale e uffici non coincidono mai del tutto.

Monestir de Sant Cugat

Il chiostro non sta in alto né in fondo a una salita: la piazza su cui si apre è quella del municipio, così la visita al monastero e la pratica comunale sono una sola decisione di parcheggio invece di due. Intorno comanda l’Àrea Blava e i piani sotto le piazze fanno il resto, con la stazione di Sant Cugat a pochi isolati.

Dalla fermata di Sant Cugat il chiostro si raggiunge a piedi, perciò l’auto serve solo se la pratica porta con sé carte o spese da caricare.

Torreblanca

Il Mercat de Torreblanca comanda questo viale la mattina; a fine giornata lo stesso suolo lo comandano il Teatre-Auditori e il campus di innovazione d’impresa che gli sta accanto, con un altro pubblico. È anche il tratto in cui la linea blu non si paga con lo stesso criterio del resto del comune.

Anche se conosci a memoria il blu del centro, leggi il palo quando scendi: su questo tratto non dice la stessa cosa.

Hospital General de Catalunya

La fermata si chiama Hospital General e lascia ai piedi dell’edificio, ed è questo che rende il treno una risposta e non una deviazione: arrivare in treno è già l’indirizzo. Chi guida trova un recinto che parcheggia i suoi e un campus universitario attaccato sul lato sud, che si riempie a un’altra ora.

Il nome della fermata è letterale: se la tua visita è in ospedale, la fermata che cerchi non è quella del paese.

Can Sant Joan

Gli uffici non hanno tirato su un centro nuovo: si sono messi dove il treno si fermava già, e il quartiere e la sua fermata hanno finito per condividere un nome. Per questo qui si parcheggia in orario di lavoro e in blocco, si entra la mattina e si esce a fine giornata, e la via si libera proprio quando il resto del comune comincia a muoversi.

L’ora di punta di questo quartiere non coincide con quella del mercato né con quella dell’ospedale. Se puoi scegliere quando venire, vieni dopo che gli uffici si sono svuotati.

Le regole

Le due regole che cambiano il piano

  • Àrea Blava e Àrea Verda

    La sosta regolamentata di Sant Cugat del Vallès ha un nome catalano e nessuna sigla: Àrea Blava per la rotazione, Àrea Verda per il vicinato. La vernice non arriva in tutti i quartieri, perché quelli nati come colonie di villeggiatura intorno a una fermata restano vie di villette. Prima di uscire ti indichiamo le tariffe e le condizioni in vigore, e puoi verificarle sul sito del Comune di Sant Cugat del Vallès.

  • Una zona a basse emissioni tutta sua

    La zona a basse emissioni che vale qui è quella del comune stesso: Sant Cugat del Vallès l’ha avviata con un’ordinanza propria, fuori dal perimetro della Zona de Baixes Emissions Rondes de Barcelona e con la stessa logica d’accesso, da questa parte di Collserola. Filtra in base al bollino del veicolo, e chi può entrare e quando lo pubblica e lo aggiorna il Comune di Sant Cugat del Vallès.

Consulta le condizioni in vigore sul sito del Comune di Sant Cugat del Vallès

L’app

Doobl, passo per passo

Cerca la tua destinazione su Doobl e confronta quello che ha accanto prima di attraversare Collserola.

  1. Cerca

    Scrivi il chiostro, il mercato, l’ospedale o il quartiere degli uffici.

  2. Confronta

    Il parcheggio e la strada regolamentata affiancati, con quanto ti costa ciascuno.

  3. Parcheggia

    Tieni l’opzione che sta bene con la sosta che farai davvero.

Domande frequenti

Parcheggiare a Sant Cugat del Vallès, in chiaro

Come parcheggiare a Sant Cugat del Vallès?
Prima la traversata, poi la piazza. Barcellona sta dall’altra parte di Collserola e ci si passa da dentro, in treno o dal tunnel, così venire in auto è già una decisione presa. Una volta dentro, il chiostro e il municipio dividono la piazza e si risolvono sotto il livello della via o con l’Àrea Blava, mentre l’ospedale e il quartiere degli uffici hanno ciascuno una fermata con il proprio nome. Scelta la destinazione, cerca la tua destinazione su Doobl e confronta quello che ha accanto.
Dove si parcheggia gratis a Sant Cugat del Vallès?
I quartieri nati come colonie di villeggiatura, Valldoreix, La Floresta o Mira-sol, conservano vie senza vernice, e lì il problema smette di essere la linea e diventa la pendenza e la larghezza: sono vie di villette in salita, non un impianto regolare. Da parecchi di essi il treno entra in centro senza che tu debba spostare l’auto un’altra volta.
Dove parcheggiare per il campus universitario di Sant Cugat del Vallès?
Al campus della Universitat Internacional de Catalunya si arriva dalla stessa fermata dell’ospedale, perché la fermata porta il nome dell’ospedale: scendi lì e sei in entrambi. In auto la differenza è di porta e non di quartiere, quindi quello che conviene fissare prima di uscire è l’edificio e il lato da cui si entra, non la via.
Come funzionano le strisce blu a Sant Cugat del Vallès (Àrea Blava)?
La sosta regolamentata di Sant Cugat del Vallès non usa sigle: si chiama Àrea Blava, e accanto ha l’Àrea Verda del vicinato. Il blu è quello della rotazione, pensato per la visita breve e non per lasciare l’auto da prima mattina. Il viale del mercato si paga con un criterio suo, per cui il palo di quella via conta più di quello che ricordi del centro.
Si può entrare in auto nel centro di Sant Cugat del Vallès?
Sì. A filtrare non è il nucleo antico ma il veicolo: qui vale una zona a basse emissioni comunale, avviata dal paese stesso e fuori dal perimetro della Zona de Baixes Emissions Rondes de Barcelona, con quella stessa logica d’accesso. Una volta passato, il centro si parcheggia come in qualsiasi altro giorno: sotto le piazze del monastero, oppure in Àrea Blava in superficie. Le condizioni del filtro le fissa quell’ordinanza comunale, ed è quella da leggere.
Dove parcheggiare nel giorno di mercato a Sant Cugat del Vallès?
Il Mercat de Torreblanca concentra la mattina su un solo viale, e quel viale è proprio quello che si paga con un criterio suo. La mossa utile non è cercare posto davanti alla porta: il tratto si scarica verso il centro e, dai piani sotto le piazze, la spesa torna a piedi altrettanto in fretta. A fine giornata quello stesso suolo cambia pubblico e si riempie per il Teatre-Auditori.
Dove ricaricare l’auto elettrica a Sant Cugat del Vallès?
Una ricarica ha bisogno di ore, e le ore in questo comune stanno a Can Sant Joan: il quartiere degli uffici si riempie la mattina e si svuota a fine giornata, mentre al chiostro e al mercato ci si ferma il tempo di una commissione. Se il posto in cui sta il punto ha una linea dipinta, comanda quello che dice il suo cartello, come in qualunque altro del comune.
Che cos’è Doobl?
A Sant Cugat del Vallès la usi per pesare i piani sotto il centro contro le strisce dipinte prima di attraversare Collserola. Doobl è un’app di parcheggio gratuita per iPhone e Android che riunisce tutti i modi di parcheggiare vicino alla tua destinazione: parcheggi, la probabilità di parcheggiare in ogni via, colonnine di ricarica e posti accessibili.

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