Dove parcheggiare a Oviedo

A Oviedo — Uviéu nella denominazione ufficiale bilingue — quasi nessuno parcheggia tanto per parcheggiare: si viene per una visita al HUCA, per una pratica, per la spesa a El Fontán o per una sosta breve in cattedrale, ed è quel motivo a decidere dove finisce l’auto. Il centro storico e l’ensanche si dividono in due colori, zona azul e zona verde — la sosta a pagamento su strada —, con una zona a basse emissioni attiva in centro; appena comincia la salita, il bordo strada non è più dipinto. Doobl è un’app di parcheggio gratuita per iPhone e Android che riunisce tutti i modi di parcheggiare vicino alla tua destinazione: parcheggi, la probabilità di parcheggiare in ogni via, colonnine di ricarica e posti accessibili.

Le quattro opzioni

Quattro modi di parcheggiare a Oviedo

Qui conta più il motivo del viaggio che la mappa: il parcheggio, la strada, la colonnina e i posti riservati alle persone con mobilità ridotta non si dividono per quartiere, ma per quanto tempo l’auto resterà ferma. Doobl le raccoglie intorno alla tua destinazione e le confronta per quanto ti costeranno davvero in tempo e denaro.

  • Parcheggi

    Un’intera mattinata di pratiche sta dentro un sotterraneo dell’ensanche, che è dove si concentrano: lasci l’auto una volta sola e il resto lo fai a piedi, senza ricominciare a cercare posto fra uno sportello e l’altro. Su Doobl compaiono con il loro prezzo, accanto alla strada e alle colonnine, così vedi subito quando conviene pagare per non doverla più spostare.

  • Zona azul e zona verde

    Il colore del bordo strada parla di orologio e non di denaro: il blu sta dove quasi tutti vengono per qualcosa di breve — negozi, scuole, visite — e il verde nelle vie in cui il quartiere si contende da solo la stessa fila. La via si sceglie per quanto dura l’appuntamento, non per quanto è vicina. Doobl calcola per ogni via se le tue possibilità di trovare posto all’ora in cui arrivi sono Alta, Media o Bassa.

  • Colonnine di ricarica

    Una ricarica qui dura esattamente quanto una commissione: l’auto resta attaccata mentre tu fai la fila a uno sportello o la spesa, e non il contrario. Su Doobl la colonnina entra nello stesso confronto del parcheggio e della strada, con il criterio di sempre — quanto camminerai dopo — perché il punto più vicino e quello che ti serve raramente coincidono.

  • Posti accessibili

    Un posto riservato serve solo se sta alla porta dove stai andando, e qui quelle porte sono poche e precise: l’ospedale, lo sportello, la chiesa. Doobl ti segnala i posti accessibili accanto alle altre opzioni, e a decidere non è la distanza sulla mappa ma la pendenza che resta fra il posto e quella porta.

Dove vanno tutti

Cinque motivi per venire, cinque modi di parcheggiare

Non c’è un’ora di punta valida per tutta la città: ognuna di queste cinque zone si riempie per un motivo suo — la visita, la pratica, la spesa, il giro turistico — ed è quel motivo, non la distanza dal centro, a decidere dove ti conviene fermarti.

Centro storico e cattedrale

Si attraversa tutto a piedi in pochi minuti, quindi la decisione non è avvicinarsi il più possibile alla Catedral de San Salvador, ma da che lato entri e dove si ferma l’auto prima di entrare. Dal sagrato parte il Camino Primitivo: la mattina presto si caricano zaini proprio dove tu cerchi posto, e per il resto della giornata il centro va a ritmo di commissione — una pratica, un acquisto, una visita breve — più che di gita.

Se quello che ti porta qui è breve, non scendere nel centro storico: la corona di vie regolamentate che lo circonda ruota più in fretta di qualunque posto interno.

Calle Uría e El Fontán

Uría è la spina commerciale dell’ensanche e si porta dietro i negozi, gli uffici e buona parte della rotazione breve. Alle sue spalle El Fontán cambia carattere più giorni alla settimana: la struttura coperta apre lo stesso, ma quando il mercato di strada le si arrotola intorno i posti lì attorno spariscono molto prima di mezzogiorno e la spesa torna a piedi da più lontano.

Nei giorni di mercato pesa prima quello che dovrai portare: il sotterraneo più caro diventa quello economico appena hai le mani piene e la via risale.

Estación del Norte

Il nome ricorda una compagnia e una linea che non organizzano più l’orario: oggi è un nodo di treni suburbani e di treni veloci per Madrid, e la stazione dei pullman di Pepe Cosmen è un altro indirizzo, a pochi minuti a piedi. Buona parte di chi lascia l’auto da queste parti non parte affatto: è venuto in città, e questa fascia gli capita sulla strada per tutto il resto.

Pepe Cosmen non è dentro la stazione ferroviaria, per quanto breve sia il tragitto a piedi: se il viaggio prosegue in pullman, scegli il parcheggio pensando alla seconda fermata e non alla prima.

HUCA, a La Cadellada

L’Hospital Universitario Central de Asturias cura mezza regione e si è trasferito sul bordo nord, a La Cadellada, mentre la facoltà di medicina è rimasta a El Cristo, nella città alta. Didattica e assistenza sono finite a due indirizzi distinti della stessa città, e chi viene per una visita non parcheggia dove parcheggia chi viene a lezione.

L’errore caro qui non è parcheggiare lontano, è parcheggiare a El Cristo con l’appuntamento a La Cadellada: sono due quartieri diversi e dall’uno all’altro non si va a piedi.

Monte Naranco: Santa María e San Miguel de Lillo

Sul versante ci sono due edifici preromanici iscritti al patrimonio mondiale e praticamente nient’altro: né quartiere, né trama di vie da spartire, né un motivo per restare dopo. Per questo il Naranco non si risolve come una meta urbana ma come una gita breve che comincia in basso, in città, e prosegue a piedi verso l’alto.

Salire è rapido in auto e lento a piedi; se hai in programma anche il centro storico, fai il contrario di tutti e comincia dal monte, perché ridiscendere in una città piena è la metà peggiore del viaggio.

Le regole

Che cosa regola la sosta a Oviedo

  • Zona azul e zona verde

    La sosta regolamentata di Oviedo va per colori: il blu è quello della rotazione, spostato sulle vie commerciali e sugli intorni di ospedali e scuole, con soste brevi perché il posto torni a liberarsi; il verde allarga la mano dove il residente e il visitatore si spartiscono la stessa fila. Quando guardi una di quelle vie ti indichiamo le tariffe e le condizioni in vigore, e puoi verificarle sul sito del Comune di Oviedo, che è chi decide il colore di ogni strada.

  • Zona a basse emissioni

    Il centro sta dentro una Zona de Bajas Emisiones attiva, la zona a basse emissioni nel suo nome spagnolo, e lì il filtro non è dove lasci l’auto ma con quale entri: conta il bollino ambientale del veicolo prima di qualsiasi posto libero. Non c’è una sbarra né qualcuno all’ingresso a cui chiedere, quindi se non rientri lo scopri quando sei già dentro; che cosa può entrare, e con quali deroghe, lo pubblica e lo aggiorna il Comune di Oviedo.

Tariffe, orari e deroghe sul sito del Comune di Oviedo.

L’app

Parcheggia a Oviedo con Doobl

Cerca la tua destinazione su Doobl e scendi in città con il posto già deciso, nello stesso momento in cui decidi a che ora partire.

  1. Cerca

    Scrivi l’indirizzo esatto dove stai andando — la porta dell’ospedale, la via dell’ufficio — e Doobl guarda intorno a quel punto.

  2. Confronta

    Vedi il parcheggio, la strada regolamentata, la colonnina e il posto accessibile uno accanto all’altro, con quanto costa ciascuno in tempo e in denaro.

  3. Parcheggia

    Parti sapendo dove finirà l’auto e quanto camminerai dopo. Doobl è gratis per iPhone e Android.

Domande frequenti

Parcheggiare a Oviedo, domanda per domanda

Come si parcheggia a Oviedo?
Dando un nome al motivo prima che al quartiere: parcheggiare per una visita al HUCA non è lo stesso problema di mezz’ora in cattedrale o della spesa settimanale a El Fontán. Stabilisci prima quanto tempo l’auto resterà ferma, poi cerca la tua destinazione su Doobl e confronta quello che c’è attorno a quell’indirizzo preciso, non attorno al centro in generale.
Si può parcheggiare gratis a Oviedo?
Sì, e si paga in dislivello. Appena esci dall’anello regolamentato, verso i versanti o verso il bordo nord, il bordo strada smette di essere dipinto. Quello che risparmi lo restituisci al ritorno, quasi sempre in salita e con l’ora di un appuntamento che corre: a decidere qui è quanto ti fermi, non quanto costa un’ora.
Dove parcheggiare per salire al Naranco?
Lassù non c’è città: Santa María del Naranco e San Miguel de Lillo stanno sul versante, con la strada, il prato e poco altro, quindi la risposta utile sta in basso. Il bordo nord-occidentale dell’ensanche è quello che guarda il monte e che lascia la salita più corta; da lì si sale e si torna, invece di trascinare l’auto in un posto senza vie dove lasciarla.
Strisce blu (ORA) a Oviedo: come funziona?
Per colori, e il colore parla di durata più che di prezzo. Le due tinte hanno qui un nome proprio, zona azul e zona verde. Il blu è quello della rotazione: vie commerciali e intorni dove quasi tutti vengono per qualcosa di breve, con soste limitate perché il posto torni a comparire. Il verde lascia un margine più ampio dove il residente e chi arriva da fuori si spartiscono la stessa fila. Nei motori di ricerca e nelle app lo troverai come ORA; il cartello per strada parla solo di «servicio de estacionamiento regulado».
Si può entrare in auto nel centro di Oviedo?
Con l’auto che il bollino consente, sì; e anche essendo in regola, per una commissione breve conviene di rado. Il centro è una Zona de Bajas Emisiones attiva e per giunta è piccolo e pianeggiante: quasi tutto quello che c’è da sbrigare nel centro storico è a pochi minuti a piedi dall’anello regolamentato che lo circonda. Se il tuo veicolo non può entrare la decisione è già presa; se può, resta meglio lasciarlo fuori e attraversare a piedi.
Dove parcheggiare vicino alla cattedrale di Oviedo?
Alla Catedral de San Salvador si viene per qualcosa di breve — la Cámara Santa, una visita, il timbro sulla credenziale prima di attaccare il Camino Primitivo — e questo ordina la sosta lì attorno: molta rotazione, posti che durano poco e la zona a basse emissioni di mezzo. La mossa pratica è scegliere da che lato entri nel centro storico, perché da qualsiasi suo bordo la camminata fino al portale è breve.
Dove sono le colonnine di ricarica a Oviedo?
Dove torna meglio è nel sotterraneo dell’ensanche in cui comunque lasciavi l’auto per sbrigare le pratiche a piedi: mentre passi da uno sportello all’altro, l’auto resta ferma per il tempo lungo e prevedibile che una ricarica chiede, e non devi tornare a riprenderla nel frattempo. Il bordo strada non cambia regole perché ci hanno messo accanto un palo: il posto vale quello che dice il suo cartello, come in qualunque altro.
Che cos’è Doobl?
La risposta breve a tutto quanto sopra: che il posto dove lasci l’auto sia deciso prima di arrivare, e non quando sei già dentro l’anello regolamentato. Doobl è un’app di parcheggio gratuita per iPhone e Android che riunisce tutti i modi di parcheggiare vicino alla tua destinazione: parcheggi, la probabilità di parcheggiare in ogni via, colonnine di ricarica e posti accessibili.

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La tua città parcheggia ogni giorno. Nessuno lo stava misurando.

Doobl misura come funziona la sosta di una città: dove mancano posti, quando si riempie ogni via, quanto ruota la zona regolamentata — e la trasforma in informazioni che un rilevamento una tantum non mostra.

Il risultato è una base oggettiva per pianificare l’offerta, tarare la zona regolamentata o motivare un PUMS con evidenze.

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